FotografiaWorkshop di fotografia di viaggio in Costa Rica(27 gennaio 2009)La fotografia di natura è una specie a parte nel vasto mare dei generi fotografici, difficilmente assimilabile ad altri per la pulsione etica che dovrebbe sottenderla. Per fotografia naturalistica s’intende in modo esplicito la fotografia di animali selvatici e di flora spontanea nel loro ambiente naturale, e la fotografia di paesaggi e ambienti possibilmente incontaminati. Abbiamo a che fare quindi con la materia prima, la carne pulsante di cui è fatto il nostro mondo, ciò in cui tutti noi ci muoviamo, ciò da cui tutti noi dipendiamo. Confrontarsi con la Natura in modo consapevole, avvicinandola con l’amore e l’attenzione che la rappresentazione per immagini presuppone, può significare solo imparare ad amarla e a difenderla, farsi carico di proteggerla e di promuoverne il rispetto e la conoscenza. Una conoscenza che non può restare puramente nozionistica (per quanto le informazioni siano importanti: non si può amare ciò che non si conosce), ma che deve essere anche empatica, emotiva. Solo così il fotografo potrà muoversi in situazioni in cui è necessaria estrema delicatezza, tatto, sensibilità, amore e rifiuto delle scorciatoie (anche a costo di rinunciare allo scatto). Per questo la Scuola intende promuovere e diffondere un approccio alla fotografia di natura e alla natura in genere che non si limiti alla tecnica fotografica, ma che comprenda anche la divulgazione naturalistica e l’educazione alla sensibilità verso i soggetti, all’interpretazione, all’approccio mentale, il tutto inquadrato in un ambito più ampio come il rapporto dell’uomo con la Natura. Anche la fotografia di viaggio e di reportage etnografico rientra in questo concetto, e, anzi, lo incarna in modo ancor più stringente, perché parla delle società umane che nascono e si mantengono nella Natura. Tra i nostri obiettivi è far acquisire la consapevolezza che si possa vivere meglio con noi stessi e con gli altri se si è in grado di cogliere l’insegnamento che il mondo naturale ci offre. Lo scopo finale è educare, non solo creare nuovi fotografi, o fotografi migliori: un obiettivo ambizioso forse, ma l’unico per cui valga davvero la pena di imbarcarsi in questa tipo di iniziativa. WORKSHOP FOTOGRAFICO COSTA RICA dal 2 MAGGIO al 12 MAGGIO 2009 Durata: 11 giorni / 10 notti Itinerario: Italia – San Jose - Corcovado – Tortuguero – Arenal - Monteverde - Italia Quota: da Euro 3450,00, a persona in camera doppia La quota comprende: voli intercontinentali Ibera ed interni Sansa, in classe economica - sistemazione in alberghi di categoria superior – pasti come da programma - tutti i trasferimenti in privato - assistenza di personale locale qualificato - escursioni in privato con guide locali in italiano/spagnolo – workshop fotografico La quota non comprende: bevande, mance e quanto altro non menzionato - tasse aeroportuali e tasse di uscita - spese personali (telefono, lavanderia, facchinaggio, ecc.) - quota d'iscrizione - assicurazione. Dal 2 al 12 Maggio 2009 Ruta 40 Tour Operator in collaborazione con Photofarm (www.photofarm.it) condurrà un workshop di fotografia di viaggio in Costa Rica. Un viaggio fotografico accompagnato da due fotografi professionisti, collaboratori delle principali testate e agenzie di settore: Oasis, Geo, National Geographic Italia, De Agostini, Nature Picture Library, per citarne alcune... Tecnica e pratica della fotografia di reportage naturalistico e geografico in uno degli scenari naturali più belli del mondo: il Costa Rica, celebre per la biodiversità che racchiude in uno scrigno verde di foreste. Il tour è espressamente concepito per realizzare fotografie naturalistiche e di reportage geografico. I Due fotografi: Fabio Liverani - www.fabioliverani.com Christian Patrik Ricci - www.christianpatrik.altervista.org accompagneranno il tour impartendo non solo istruzioni pratiche ma anche teoriche, alla sera sarà possibile visualizzare le immagini nei pc portatili, discuterle e affrontare i temi della post produzione digitale, ritocco, archiviazione. Due fotografi, in modo da essere seguiti attentamente indipendentemente dalla propria preparazione tecnico pratica. Con un pò di fortuna sarà possibile fotografare oltre i caimani, avifauna, scimmie, anfibi spettacolari, ma anche rettili, in caso di rettili velenosi i fotografi saranno attrezzati per farvi realizzare queste riprese in sicurezza. Si raccomanda abbigliamento adeguato: abiti leggeri di colori neutri o mimetici, scarpe da escursionismo, le ottiche utili vanno dal grandangolare per i paesaggi, fino al tele per gli animali più schivi, irrinunciabile un ottica macro e almeno un flash. Raccomandato un treppiede, possibilmente leggero. Indispensabili una mantellina impermeabile per le possibili brevi piogge, una borraccia, repellenti per insetti. Utile ma non indispensabile un pc portatile. Maggiori informazioni: www.ruta40.it
|



